La via tracciata verso la conformità PED: l'eccezione virtuosa dei manuali COPELAND
Un caso di eccellenza documentale per agevolare il lavoro di chi progetta e installa sistemi HVACR.
10 settembre 2026
Una delle nostre sfide più frustranti, ovvero per tutti coloro che si occupano di progettazione e sicurezza nel settore HVACR, è la carenza cronica delle informazioni tecniche fondamentali all'interno dei Manuali di Uso e Manutenzione (MUM) delle macchine frigorifere. Gran parte dei costruttori, infatti, tende a omettere dati essenziali, scaricando di fatto sull'installatore o sul progettista l'onere di ricavare i parametri per garantire la conformità alla Direttiva PED (2014/68/UE).
Oggi, però, proprio sul blog di CSIM, vogliamo segnalare un'importante inversione di tendenza.
Analizzando le linee guida applicative ("APPLICATION GUIDELINES") delle unità di condensazione per esterni serie ZX*Y di COPELAND, abbiamo riscontrato un MUM che risponde in modo eccellente ai Requisiti Essenziali di Sicurezza (RESS) previsti dalla PED.
Dati PED chiari e inequivocabili
A differenza della prassi comune, il costruttore indica dettagliatamente i parametri di progetto fondamentali per l'inquadramento normativo. Il manuale dichiara esplicitamente: "The nameplate of the unit contains information about the maximum allowable pressure PS, the minimum and maximum allowed temperatures TS, the internal free volume and the fluid groups of the refrigerants qualified for the unit model range.". Inoltre, il documento specifica chiaramente la Categoria PED di appartenenza (Classe I o II) in funzione del gruppo di fluido utilizzato (Gruppo 1 per i refrigeranti A2L o Gruppo 2 per gli A1) per ogni prodotto della serie.
La presunzione di conformità alla PED data dalla EN 378-2 non si limita a una dichiarazione, ma deve essere supportata dall'evidenza di tutti i dati che hanno determinato il rispetto dei RESS attraverso l'Analisi dei rischi.
Questo, poi, determina anche il rispetto - da parte dell'utilizzatore/datore di lavoro - degli obblighi di cui al Titolo VII del D.Lgs 81/08 in merito al mantenimento della sicurezza dell'apparecchiatura/impianto attraverso le verifiche periodiche e decennali.
Le caratteristiche delle Valvole di Sicurezza (PSV)
Come sappiamo, il rispetto della norma EN 378-2 e dello standard UNI EN ISO 24664 costituisce uno dei pilastri per la presunzione di conformità ai RESS della Direttiva macchine e attrezzature a pressione. COPELAND non si limita a raccomandare genericamente l'uso di una PSV contro i rischi di sovrapressione (ad esempio, per incendio esterno), ma ne fissa i requisiti fluidodinamici inderogabili.
Nella sezione dedicata, il costruttore prescrive con esattezza le caratteristiche minime della valvola, ad esempio:
- "Pressure relief setpoint 1.0 x PS = 31 bar"
- "Minimum flow area 31.67 mm2"
- "Minimum Kv value 0.68 m3/h"
Il dimensionamento della linea di scarico: un'informazione preziosa
Il vero elemento di discontinuità rispetto alla concorrenza, quasi mai presente nei MUM standard, è la fornitura dei parametri limite per il dimensionamento della tubazione di scarico della PSV. Spesso noi ingegneri e tecnici ci troviamo a dover fare calcoli complessi partendo da dati frammentari per garantire che la contropressione non infici il funzionamento della valvola. COPELAND risolve il problema alla radice fornendo indicazioni perentorie:
- "PRV discharge pipe requirements:"
- "Maximum length: 6 m"
- "Minimum internal diameter: 10 mm"
Avere a disposizione, messi nero su bianco dal fabbricante, la lunghezza equivalente massima e il diametro interno minimo per la linea di scarico, permette ai professionisti di operare con assoluta certezza ingegneristica e normativa.
In CSIM riteniamo che questo livello di dettaglio dovrebbe rappresentare lo standard, e non l'eccezione, per l'intero mercato. Fornire manuali completi non è solo un obbligo formale, ma uno strumento indispensabile per la corretta progettazione, la sicurezza degli impianti e la serenità legale di tutta la filiera.
Dunque, un gran plauso a Copeland!
La Redazione
L'immagine di copertina è stata generata con AI