MCE 2026 / CSG: il MASE fa il punto sul Regolamento UE 573/2024 — DPR 146, controlli e lotta ai traffici illeciti
Dal 1° gennaio 2026 i divieti dell'art. 4 sono operativi, il DPR 146 è in cantiere e ad aprile partono i controlli: cosa devono sapere oggi gli operatori RACHP.
01 aprile 2026
Lo scorso marzo, nell'ambito di Mostra Convegno Expocomfort 2026, il CSG (Centro Studi Galileo) ha ospitato un intervento di grande rilievo istituzionale: il dott. Domenico Belli del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha tracciato un quadro aggiornato e dettagliato dell'attuazione nazionale del Regolamento UE 2024/573 (il nuovo F-Gas), delle consultazioni in corso sul DPR 146 e delle iniziative in campo contro il traffico illecito di gas refrigeranti.
Riportiamo di seguito i punti salienti dell'intervento, che ogni operatore del settore RACHP ha interesse a conoscere.
Il settore è in transizione: dal 1° gennaio 2026 nuovi divieti in vigore
Il dott. Belli ha aperto il suo intervento inquadrando la situazione con chiarezza: il settore della refrigerazione è in una fase di transizione strutturale, determinata dall'entrata a regime del Regolamento UE 2024/573. L'obiettivo del legislatore europeo è il progressivo e accelerato abbandono dei gas fluorurati che contribuiscono al cambiamento climatico.
Un punto operativamente rilevante: molti dei divieti previsti dall'articolo 4 del Regolamento (v"Prevenzione delle emissioni") sono entrati in piena applicazione dal 1° gennaio 2026. Non si tratta dunque di disposizioni future, ma di obblighi già vigenti, che impattano direttamente su immissione in commercio, utilizzo e manutenzione degli impianti.
Il Ministero — ha sottolineato Belli — è attivamente impegnato nell'implementazione nazionale del Regolamento e sta predisponendo gli strumenti normativi necessari a garantire una corretta applicazione in Italia.
DPR 146: consultazione in corso, bozza attesa entro fine 2026
Sul fronte normativo nazionale, il dato più atteso dagli operatori riguarda il nuovo DPR 146, destinato a sostituire e aggiornare il testo regolamentare attualmente vigente in materia di certificazione, accreditamento e formazione degli operatori F-Gas.
Secondo quanto riferito dal rappresentante MASE:
- È in corso una consultazione pubblica sullo schema del nuovo DPR, con coinvolgimento degli operatori di settore.
- Il Ministero sta lavorando a una sintesi tra le diverse esigenze — costi, sicurezza, efficacia dei percorsi formativi — che le parti in causa hanno rappresentato.
- La conclusione della bozza è prevista entro fine 2026.
- Successivamente alla definizione del DPR 146, verrà avviata la revisione del Decreto 163, che disciplina il regime sanzionatorio.
Per le imprese e gli enti di formazione, questo significa che l'attuale framework certificativo rimane operativo ancora per diversi mesi, ma il cantiere normativo è aperto e le novità potrebbero essere significative. CSIM sta seguendo da vicino questo percorso anche nell'ambito del proprio impegno istituzionale con ACCREDIA e MASE.
Questioni urgenti: macchine per il gelato, pompe di calore e limiti all'esportazione
Il dott. Belli ha accennato ad alcune criticità operative che il Ministero si trova ad affrontare quotidianamente nell'implementazione delle norme sul campo:
- Richieste di deroga dal settore del gelato, che utilizza refrigeranti soggetti ai nuovi limiti e che ha sollevato istanze specifiche rispetto alla propria situazione.
- Tematiche legate alle pompe di calore, in un momento in cui il mercato è in forte espansione ma il quadro normativo è ancora in evoluzione.
- Problematiche connesse ai limiti all'esportazione di gas refrigeranti, con implicazioni operative per le imprese che operano su mercati internazionali.
Contrasto ai traffici illeciti: tavolo permanente e sequestri significativi
Uno dei passaggi più concreti e, per certi versi, più preoccupanti dell'intervento ha riguardato il fenomeno del traffico illecito di gas refrigeranti.
Il MASE ha comunicato che è stato istituito un tavolo permanente di coordinamento tra:
- Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
- Agenzia delle Dogane
- Carabinieri NOE (Nucleo Operativo Ecologico)
- IPAF
I risultati operativi già conseguiti sono tutt'altro che trascurabili: negli ultimi sei mesi sono state sequestrate decine di tonnellate di gas refrigerante di provenienza illecita.
Aprile 2026: nuova campagna di controlli
A partire da aprile 2026 partirà una nuova campagna di controlli mirata, focalizzata su un segmento specifico della filiera della refrigerazione. Il dott. Belli non ha specificato pubblicamente quale settore sarà oggetto di attenzione — un elemento di incertezza che lascia aperti interrogativi per tutti gli operatori.
⚠️ Nota CSIM: la mancata indicazione del comparto specifico oggetto dei controlli di aprile non deve essere letta come un segnale rassicurante. Al contrario, è il momento giusto per verificare la propria conformità documentale e operativa: dalla tracciabilità dei gas acquistati e utilizzati, alla corretta tenuta dei registri F-Gas, fino alla verifica della provenienza dei refrigeranti nei propri magazzini e impianti.
Il rappresentante MASE ha ricordato con forza che il traffico illecito di gas refrigeranti non è un reato "senza vittime": danneggia le imprese legali che operano nel rispetto delle regole, i cittadini che acquistano impianti o servizi di manutenzione, e le stesse aziende che — anche inconsapevolmente — acquistano gas non conforme, esponendosi a rischi tecnici, legali e di sicurezza.
Cosa significa tutto questo per la vostra impresa
L'intervento del dott. Belli al CSG-MCE 2026 restituisce un quadro chiaro: il MASE è in una fase di forte attivismo, sia sul piano normativo (DPR 146, revisione del Decreto 163) sia su quello dei controlli (tavolo permanente, campagne coordinate con Dogane e NOE).
Per le imprese della filiera RACHP — installatori, manutentori, distributori, produttori — i punti di attenzione immediata sono:
- Verificare la conformità ai divieti dell'art. 4 del Reg. UE 2024/573, già vigenti dal 1° gennaio 2026.
- Controllare la tracciabilità e la conformità dei gas refrigeranti detenuti e utilizzati, con particolare attenzione alla documentazione d'acquisto.
- Seguire l'evoluzione del DPR 146, che ridisegnerà il sistema di certificazione e formazione degli operatori F-Gas.
- Prepararsi alla campagna di controlli di aprile, anche in assenza di indicazioni sul settore specifico coinvolto.
CSIM è a disposizione per la verifica della Vs. situazione
La Redazione